Mensile di riferimento ≈ RAL / mensilità annue

Stima giornaliera ≈ mensile / giorni. (26 è un valore spesso usato come approssimazione)
Se devi includere o escludere voci in modo semplificato, puoi scalare la base (default 1).

⚠️ Stima orientativa. Verifica sempre i giorni di preavviso e la retribuzione utile secondo CCNL/contratto.

Perché e quando usare questo calcolo

Nella pratica, il calcolo dell’indennità sostitutiva del preavviso diventa rilevante quando il rapporto di lavoro termina senza che il periodo di preavviso venga lavorato (in tutto o in parte).

Questo può accadere, ad esempio, in caso di licenziamento con effetto immediato, dimissioni senza preavviso, accordi di uscita anticipata o riorganizzazioni aziendali che richiedono una cessazione rapida del rapporto.

In tutte queste situazioni, il periodo di preavviso previsto dal contratto viene “monetizzato” attraverso un’indennità sostitutiva. Questo calcolatore serve a stimarne l’importo in modo trasparente e parametrico.

Se vuoi stimare invece le conseguenze economiche del licenziamento nel suo complesso, usa il calcolatore dell’indennità di licenziamento.

Dimissioni o Licenziamento?

Quando un dipendente da le dimissioni significa che comunica all'azienda (datore di lavoro) la sua decisione di interrompere il rapporto di lavoro. In tale occasione viene anche stabilita una data di cessazione dell'attività lavorativa.

Si parla invece di licenziamento quando è l'azienda (datore di lavoro) a comunicare la sua decisione di interrompere il rapporto di lavoro con il lavoratore. Anche in tale occasione viene stabilita una data di cessazione dell'attività lavorativa. In sostanza vorremmo sapere: quanto mi spetta se mi licenziano?

In entrambi i casi i CCNL (Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro) e le leggi vigenti fissano dei criteri normativi che le parti in gioco sono tenute a rispettare. Il mancato rispetto di tali criteri può portare ad una compensazione economica. In questo calcolatore viene stimata la compensazione economica legata al mancato preavviso, e quindi all'interruzione dell'attività lavorativa senza che siano decorsi i termini previsti dalla legge e dai contratti di lavoro nazionali. In questi casi si può parlare anche di calcolo dell'incentivo all'esodo.

Come determinare i giorni di preavviso non lavorati

Il dato chiave richiesto dal calcolatore è il numero di giorni di preavviso non lavorati. Per ottenerlo, è utile seguire un passaggio logico semplice.

1) Individua il preavviso teorico

Il preavviso teorico dipende dal CCNL applicabile, dal livello di inquadramento e dall’anzianità di servizio. Può essere indicato:

  • nel CCNL di riferimento
  • nel contratto individuale
  • nella lettera di assunzione

2) Verifica quanto preavviso viene effettivamente lavorato

Il periodo teorico può essere lavorato integralmente, solo in parte oppure non lavorato affatto, a seconda del caso concreto e degli accordi tra le parti.

3) Calcola i giorni non lavorati

Il numero da inserire nel calcolatore è dato dalla differenza tra preavviso teorico e preavviso effettivamente lavorato:

Giorni non lavorati = preavviso teorico − giorni lavorati

Esempio: se il preavviso previsto è di 60 giorni e ne vengono lavorati 20, i giorni di preavviso non lavorati saranno 40.

Attenzione: alcuni CCNL prevedono preavvisi espressi in mesi o distinguono tra giorni di calendario e giorni lavorativi. In caso di dubbi, verifica sempre il testo contrattuale o rivolgiti a un professionista.

Come funziona la stima

L’indennità sostitutiva del preavviso serve a stimare l’importo economico legato a un periodo di preavviso non lavorato. I dettagli dipendono dal CCNL, dall’inquadramento e dalle voci retributive “utili”.

1) Mensile di riferimento

Se inserisci la RAL, stimiamo una mensilità così:

Mensile ≈ RAL / mensilità annue

Se invece conosci già la mensilità utile, puoi inserirla direttamente.

2) Retribuzione giornaliera

Convertiamo la mensilità in una base giornaliera:

Giornaliera ≈ Mensile / giorni standard

3) Indennità

Moltiplichiamo la giornaliera per i giorni di preavviso non lavorati (e per un moltiplicatore opzionale):

Indennità ≈ Giornaliera × giorni × moltiplicatore

FAQ rapida

Chi paga / chi deve cosa?

Dipende dal caso: ad esempio, se l’azienda interrompe il rapporto senza farti lavorare il preavviso, può maturare un importo sostitutivo. Se invece sono dimissioni senza preavviso, può esserci una trattenuta. Verifica sempre CCNL e documentazione del rapporto.

Quanti giorni di preavviso devo inserire?

I giorni dipendono da CCNL, livello, anzianità e talvolta dalla tipologia di contratto. Se non sei sicuro, consulta il CCNL nell’archivio CNEL.

Vai alle Risorse utili (CCNL, INPS, professionisti) →

Esempio numerico

Scenario ipotetico per capire i passaggi (numeri indicativi):

Esempio
Voce Valore
RAL 30.000 €
Mensilità annue 13
Giorni standard/mese 26
Giorni di preavviso 30
Moltiplicatore 1,00

Mensile ≈ 30.000 / 13 = 2.307,69 €
Giornaliera ≈ 2.307,69 / 26 = 88,76 €
Indennità ≈ 88,76 × 30 = 2.662,80 €

Spazio riservato a un annuncio (opzionale).
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