Se non conosci la paga oraria, puoi partire da un mensile lordo “utile”.

Inserisci i residui come risultano da busta paga o portale HR.

Se devi includere/escludere voci in modo semplificato, scala la base (default 1).

⚠️ Stima orientativa. L’importo reale può differire per retribuzione utile, trattenute e regole CCNL.

Perché ci si trova a fare questo calcolo

In genere ci si pone questa domanda quando si sta chiudendo un rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, accordo) oppure quando l’azienda deve fare un conguaglio. In busta paga o nel portale HR possono risultare ferie e permessi ancora disponibili: se non vengono fruiti, spesso vengono liquidati.

Come trovare i residui

  • Busta paga: spesso c’è una sezione “Ferie/Permessi residui”.
  • Portale HR: riepilogo ore/giorni maturati, goduti e residui.
  • Conteggi aziendali: in uscita dal rapporto, possono fornire un prospetto.

Se non trovi il dato o non sai se è espresso in ore o giorni, chiedi il riepilogo ufficiale.

FAQ rapide

Posso farmi pagare le ferie invece di prenderle?

In linea generale no. Le ferie sono un diritto al riposo e, durante il rapporto di lavoro, non dovrebbero essere monetizzate. La liquidazione delle ferie residue avviene normalmente solo alla cessazione del rapporto, quando il godimento non è più possibile.

E se l’azienda non mi ha mai fatto prendere ferie?

Anche in questo caso il principio resta lo stesso: le ferie devono essere godute. Se alla cessazione del rapporto risultano ferie non utilizzate, queste devono essere liquidate. Per situazioni prolungate o irregolari, è consigliabile una verifica professionale.

Permessi e ferie seguono le stesse regole?

No. I permessi (come ROL o ex festività) seguono regole definite dal CCNL e sono spesso più flessibili: in molti contratti possono essere monetizzati a fine anno o alla cessazione. Le ferie, invece, sono soggette a una tutela più rigida.

Il valore che calcolo è quello che troverò in busta paga?

Non necessariamente. Il calcolo fornisce una stima lorda. L’importo effettivo può variare in base a retribuzione utile, trattenute fiscali e contributive e criteri aziendali di calcolo.

Devo usare ore o giorni?

Usa lo stesso formato con cui l’azienda espone i residui (busta paga o portale HR). Se i dati sono in ore, usa le ore; se sono in giorni, usa i giorni e indica le ore giornaliere.

Per verificare le regole applicabili al tuo caso specifico, consulta il CCNL o le Risorse utili.

Come funziona la stima

1) Convertiamo i residui in ore

Se inserisci ore, usiamo quelle. Se inserisci giorni, li convertiamo in ore:

Ore ferie ≈ giorni ferie × ore giornaliere

2) Applichiamo una paga oraria di riferimento

Se inserisci la paga oraria, usiamo quella. Se inserisci un mensile:

Paga oraria ≈ mensile / ore mensili

3) Valorizziamo ferie e permessi

Per ciascuna voce:

Importo ≈ ore × paga oraria × moltiplicatore

Esempio numerico

Scenario ipotetico (solo per capire la logica):

Esempio
Voce Valore
Mensile lordo 2.300 €
Ore mensili 173
Ferie residue 24 ore
Permessi residui 16 ore
Moltiplicatore 1,00

Paga oraria ≈ 2.300 / 173 = 13,29 €
Totale ore = 24 + 16 = 40 ore
Totale stimato ≈ 40 × 13,29 = 531,60 €

Per CCNL, INPS e supporto professionale: Risorse utili →

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